Gestione della lista canali
Ordine, numerazione e gruppi decisi dalla struttura. Canali per lingua, per piano o per tipologia di camera.
Settore · IPTV
Acquisiamo i segnali disponibili, li convertiamo in flussi IP e li distribuiamo in camera con la lista canali e la grafica della struttura.
Come funziona
L’headend è un apparato modulare installato nel locale tecnico della struttura. Riceve i segnali disponibili, li normalizza e li mette a disposizione della rete come flussi IP.
Da lì in poi ogni televisore compatibile può richiedere il canale che gli serve, senza cavi coassiali nuovi e senza decoder in camera. Dove il televisore non è compatibile, si aggiunge Aleria Box.
Funzioni
Ordine, numerazione e gruppi decisi dalla struttura. Canali per lingua, per piano o per tipologia di camera.
Schermata iniziale con logo, nome dell’ospite, informazioni su orari, servizi e ristorante. Realizzabile su misura.
La lingua dell’interfaccia e l’ordine dei canali cambiano in base alla nazionalità dell’ospite se il PMS la comunica.
Nuovi canali, riordino, modifiche alla grafica. Interveniamo da remoto senza salire in camera.
Sorgenti ridondate sui canali principali e notifica automatica quando un flusso si degrada.
Stato di ogni flusso e di ogni apparato in camera, con storico degli eventi consultabile dal pannello.
Compatibilità
Le TV professionali per l’ospitalità delle principali marche sanno leggere flussi HLS o multicast in rete locale: in quel caso non serve nessun apparato aggiuntivo in camera.
Se invece in camera ci sono televisori consumer, modelli datati o apparecchi che non espongono un client IPTV utilizzabile, la strada è Aleria Box: si collega in HDMI, prende corrente e rete, e porta la stessa interfaccia ovunque.
Scheda tecnica
Le configurazioni vengono dimensionate sul progetto. Il sopralluogo serve a definire questi valori per la singola struttura.
No: i canali televisivi vengono generati dentro la struttura e viaggiano sulla rete locale, non su internet. La linea serve per le app di streaming, per la gestione da remoto e per gli eventuali canali IP esterni.
La distribuzione in rete locale non dipende quindi dal traffico internet generato dagli ospiti.
I canali continuano a funzionare, perché l’headend lavora in locale. Vengono a mancare solo le app di streaming e i canali che arrivano da fonti esterne.
Sì, ma con l'assistenza di un nostro tecnico, inclusa nel contratto base, per massimizzare la velocità operativa e la risoluzione di eventuali problemi.
Le modifiche a sorgenti, transcodifica e configurazione di rete restano invece a nostro carico, all’interno del contratto di assistenza.
La ricezione e la ridistribuzione interna dei canali in chiaro e delle pay TV segue le condizioni dei rispettivi operatori: le verifichiamo insieme in fase di progetto e ti indichiamo quali contratti servono alla struttura.
Forniamo l’impianto di distribuzione, non i pacchetti di canali.
Contatti
Un sopralluogo tecnico indica cosa è riutilizzabile dell’impianto esistente, cosa va sostituito e con quali costi.