Settore · Networking

Reti cablate e Wi-Fi per l’ospitalità

Dimensioniamo l’infrastruttura sul numero reale di dispositivi, la installiamo con partner del territorio e ne seguiamo la gestione.

  • 3–4dispositivi per ospite
  • 5VLAN tipiche in struttura
  • Continuomonitoraggio degli apparati

Il progetto radio

Progetto radio e posizionamento

La copertura insufficiente in camera dipende quasi sempre dal posizionamento degli apparati: access point collocati nei corridoi, con il segnale che deve attraversare pareti e bagni.

Partiamo dal rilievo: materiali dei muri, spessori, posizione delle dorsali e interferenze presenti. Da lì si determina quanti apparati servono e dove collocarli.

  • Rilievo del campo radio piano per piano, prima e dopo l’intervento
  • Access point in camera o ogni due camere dove il progetto lo richiede
  • Canali e potenze pianificati anziché lasciati in assegnazione automatica
  • Roaming configurato per il passaggio fra camere e aree comuni
01 Connettività Linea principale e, dove ha senso, secondo operatore in failover automatico.
02 Nucleo Router e switch gestiti, VLAN, QoS e regole di traffico per ogni servizio.
03 Distribuzione Access point professionali con roaming, alimentati in PoE dalla dorsale.
04 Ospiti Portale di accesso con la grafica della struttura, banda per ospite e isolamento fra dispositivi.

Servizi

Cosa comprende l’intervento

Segmentazione delle reti

Ospiti, staff, TV, domotica, serrature e videosorveglianza su VLAN separate, con regole di traffico esplicite fra i segmenti.

Portale ospiti

Accesso con la grafica della struttura, credenziali dal PMS o codice camera, durata legata al soggiorno.

Banda gestita

Profili di velocità per tipo di ospite o di camera, con priorità al traffico in tempo reale e limiti sui trasferimenti massivi.

Misure di sicurezza

Isolamento dei client, filtraggio, accessi amministrativi nominali, aggiornamenti pianificati degli apparati.

Monitoraggio degli apparati

Gli apparati sono controllati da remoto: un access point non raggiungibile genera una notifica.

Backup delle configurazioni

Configurazioni versionate e ripristinabili sull’apparato sostitutivo in caso di guasto.

Il percorso

Fasi di realizzazione

  1. 01

    Site survey

    Misure sul posto, mappa delle interferenze, verifica di dorsali e armadi esistenti, conteggio realistico dei dispositivi.

    Sopralluogo tecnico

  2. 02

    Progetto

    Topologia, indirizzamento, VLAN, posizione degli apparati, computo dei materiali e delle opere murarie necessarie.

    Documento consegnato

  3. 03

    Posa

    Cablaggio e installazione eseguiti dai partner installatori, con il nostro tecnico che coordina e configura.

    In struttura

  4. 04

    Configurazione e collaudo

    Apparati configurati da template, prove di copertura e di carico, verifica del roaming, verbale di consegna.

    Prima dell’apertura

  5. 05

    Gestione

    Monitoraggio, aggiornamenti, modifiche e interventi successivi alla consegna.

    Contratto di assistenza

Scheda tecnica

Su cosa lavoriamo

Wireless

Standard
Wi-Fi 6, 6E e 7 secondo le esigenze dell’area
Piattaforme
TP-Link Omada, Ubiquiti UniFi, MikroTik, Cambium e altri apparati professionali
Copertura
Dimensionata sulla ricezione in camera
Roaming
802.11k / v / r dove supportato dai client

Cablato

Dorsali
Fibra OS2 o OM4, rame Cat.6 / 6A secondo le tratte
Switch
Gestiti, PoE+ / PoE++, con uplink dimensionati
Armadi
Riordino e documentazione, ogni cavo etichettato
Alimentazione
Possibilità di coprire con UPS nodi critici e locale tecnico

Servizi di rete

Autenticazione
Captive portal, RADIUS, credenziali generate dal PMS
Segmentazione
VLAN 802.1Q con regole inter-VLAN esplicite
Qualità
QoS con priorità al video IPTV e alle chiamate
Continuità
Failover fra due linee, dove la struttura lo prevede

Gestione

Controllo
Piattaforma centralizzata, in cloud o su server locale
Allarmi
Notifiche su apparato irraggiungibile, saturazione o anomalia
Report
Riepiloghi periodici su occupazione, banda e guasti
Accessi
Credenziali nominali e registro degli interventi

Domande sulle reti

Quanti access point servono?

Dipende da come è fatto l’edificio. In una struttura moderna con pareti leggere può bastare un apparato ogni due o tre camere; in un edificio storico con muri spessi si arriva a uno per camera.

Il site survey serve a stabilirlo con misure sul posto.

Possiamo tenere gli apparati che abbiamo?

Se sono professionali, gestibili centralmente e ancora supportati dal produttore, spesso sì: li integriamo nella piattaforma di gestione.

Se sono apparati consumer, il consiglio è sostituirli progressivamente, partendo dalle aree più critiche.

Gestite anche la linea internet?

Non siamo un operatore telefonico, ma affianchiamo la struttura nella scelta e nel dimensionamento della connettività, e configuriamo il failover fra più linee.

Nella maggior parte dei casi la linea esistente è sufficiente e il limite sta nella distribuzione interna.

Cosa succede se si rompe un apparato?

Il monitoraggio segnala il guasto. L’apparato viene sostituito e la configurazione salvata viene ripristinata sul nuovo apparato.

Il contratto di assistenza può prevedere apparati di scorta dei modelli installati.

Contatti

Site survey

Il rilievo sul posto stabilisce quanti access point servono e dove collocarli, prima di qualsiasi acquisto di apparati.